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VignaAlta 2017 Badia di Morrone Eleganza e verticalità

VignaAlta 2017 Badia di Morrona: Eleganza e verticalità

in Wine Notes Di

Review

Vista
9/10
Olfatto
8.7/10
Gusto
8.8/10
Instensità
8.8/10
Coerenza
8.8/10
Prezzo
8.7/10
Overrall
8.8/10

Questa volta la ricerca ci porta nella Toscana meno famosa, a Terricciola, in provincia di Pisa, dove si trova l’azienda Badia di Morrona. Una zona un po’ fuori dalle mappe più note degli eno-appassionati che vogliono bottiglie di “Sangiovese di razza”, eppure anche qui nascono vini di alto profilo.

Non c’è ettaro vitato, o lembo di terra, che non meriti di donare all’uomo un vino degno della sua esistenza”, è una frase che ama dire il mio amico, e collega, Giuseppe Esposito… In questo caso la trovo molto azzeccata.

VignaAlta nasce – come dice implicitamente il suo nome – sul crinale più elevato di Badia di Morrona e sul versante occidentale. Le vigne affondano le radici su terreni sabbiosi e drenati.  Si tratta di un Sangiovese che rivendica la denominazione Terre di Pisa DOC e  che punta su “verticalità ed eleganza”.

Un vino di grande equilibrio e questo stupisce all’assaggio perché l’annata 2017 non è stata esattamente delle migliori, in particolare nell’Italia centrale, dove il grande caldo e la siccità hanno dato vini non propriamente aggraziati.

Il palato elegante esprime quindi un lavoro mirato in cantina (il vino fermenta in acciaio, affina 24 mesi in botti di rovere francese da 25 hl e 3 mesi in cemento) ottenendo così un sorso morbido e gustoso.

Ho avuto l’occasione di assaggiare anche VignaAlta 2015.

Come molti sapranno la 2015 è stata davvero un’ottima annata in Toscana, ma indubbiamente muscolare. VignAlta 2015 mantiene un profilo di eleganza, anche se mostra relativamente più calore – all’inizio – con un’alcolicità percettibilmente più marcata, ma rivela, poco dopo, una bella ampiezza e una bella sinuosità, al naso e al palato.

 

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