Un Blog avvinato

Uncle Joseph - Marsala Superiore Rubino Doc Dolce

Uncle Joseph, gli inglesi, la storia, i sogni. Il Marsala!

in Wine Notes Di

È notte alta e sono sveglio. Non riesco a dormire, c’è bisogno di un calmante. Di qualcosa di buono che faccia andare via pensieri e agitazioni. Qualcosa di forte, ma non troppo. Diciamo di fortificato. Un bicchiere di Marsala. Perché no! E allora stappo: Uncle Joseph – Marsala Superiore Rubino Doc Dolce.

Un bicchierino di questo Marsala non è un solo un bel bere, ma è anche un tuffo nella storia gloriosa di un bellissimo paese e della sua tradizione vitivinicola. Marsala appunto. Uncle Joseph rende omaggio a questa bellissima tradizione, ma lo fa non con toni austeri, bensì con uno stile “pop”.

«Era il 1819 quando il giovane diciassettenne inglese Joseph si trasferì in Sicilia per collaborare con lo zio Benjamin nella “Intrapresa di fabbrica di vini in Marsala”. Joseph trascorse tutta la vita sull’isola per produrre il famoso vino siciliano e distribuirlo nel mondo grazie alla sua imponente flotta di velieri». Questo si legge nel retro etichetta, mentre mi preparo un secondo bicchiere.

E allora degustiamolo questo Uncle Joseph di Cantine Pellegrino. Il colore è di un rosso rubino intenso. Non ci sono sfumature tendenti all’arancio o al marroncino e questo promette una bevuta morbida e snella. Al naso è un tripudio di frutta, decisamente rossa! In ordine di apparizione: ciliegia nera, melograno e prugna. La bocca è decisamente coerente: ciliegia, marasca e melograno. E una bella prugna finale, che ti viene quasi voglia di mordere. Ovviamente la beva è sul dolce. Ma la cosa che mi piace di più è la morbidezza di questo vino fortificato.

È un Marsala facile, godurioso, che perfetto anche  per chi non ha mai bevuto questa particolare tipologia di vino. Alcol 18% e lo scrivo perché è facile non accorgersene nell’immediato. L’abbinamento perfetto è con il cioccolato amaro. Pare che sia ottimo anche servito come cocktail. Francamente non ho mai provato un drink a base Marsala, ma ora che ci penso la cosa mi tenta davvero molto.

È la Marsala Revolution, baby.

Cantine Pellegrino ha realizzato diverse cinque tipologie di Marsala, ispirate ai personaggi che ne hanno fatto la storia di questo vino, in chiave estremamente contemporanea. E sono: John Woodhouse, il mercante inglese che nel 1773 inventò il Marsala, Benjamin Ingham che ne ampliò la produzione, Joseph Whitaker a cui è dedicata la bottiglia che sto bevendo adesso, Horatio Nelson che lo promuoveva nei migliori salotti europei e Anita Garibaldi, il cui marito lo apprezzò nel suo famoso sbarco nell’isola.

Prezzo: 17 euro. È un bel regalo, perché oltre a essere un bel bere si presenta anche bene nel suo astuccio di latta. Consiglierei Uncle Joseph a chi non si è mai avvicinato al Marsala o ad altri vini da meditazione. Intanto io mi faccio il terzo bicchiere e sono pronto per dormire sereno, magari sognando mari azzurri e vini senza tempo.

Commenta

Giornalista, Blogger e Copywriter. Appassionato di scrittura e innamorato del vino. Dal 2009 al servizio dei media e della comunicazione. Ha una gattina che si chiama Malvasia. Social: @inthecantine // Email: info@radiobottiglia.com

Gli ultimi da Wine Notes

Torna Su
Inline
Inline