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Cesco di Nece 2015 Mustilli

Un ottimo “Best Buy”: Mustilli Cesco di Nece 2015

in Wine Notes Di

Review

Vista
9/10
Olfatto
8.5/10
Gusto
8.7/10
Intensità
8.5/10
Coerenza
9/10
Prezzo
10/10
Overrall
9.0/10

Se stai cercando un vino per un’esperienza degustativa divertente, spendendo una somma piuttosto contenuta (!), allora il Cesco di Nece 2015 di Mustilli fa propio al caso tuo. Non amo l’espressione “rapporto qualità prezzo”, penso che nel vino sia del tutto fuori luogo, quindi non la utilizzerò per questa recensione. Ma in questo caso il vino mi sembra in pieno equilibrio con il costo.  Un vino spontaneamente espressivo, con il quale è bello “giocare al sommelier” grazie a una notevole evoluzione nel calice.

Il Cesco di Nece 2015 Aglianico Sannio Sant’Agata dei Goti DOC di Mustilli è davvero un bel vino da degustare

Dal mio blocco note – Al calice è un rubino intenso e lucente, che verte su un rosso sanguigno, quasi color mattone. Il vino si apre subito mostrando all’olfatto un animo salmastro, quindi una bella dose di sapidità si riscontra anche alla beva. Questa caratteristica andrà via via attenuandosi, svelando molte altre sfaccettature. Il sorso è succoso, concentrato quanto basta. Una bella polpa, che in bocca è compatta e sanguigna. Rimettendo il naso nel calice si incominciano ad avvertire i primi tocchi di nobili sentori da invecchiamento. D’altronde è una 2015. Quindi i frutti rossi vengono accompagnati da note di sottobosco. A volte emergono anche delle note erbacee, quasi mentolate, e di chiodi di garofano. Il finale è discretamente lungo e lascia in bocca una persistente traccia di frutti di bosco, come di mora e di lampone.

Cesco di Nece 2015 è eccezionale con la carne, perfetto con delle belle bistecche ai ferri. Mi piacerebbe trovarlo sulle carte dei vini delle migliori steak house. Molto carino anche il progetto grafico dell’etichetta che unisce, in maniera giocosa, il passato, rappresentato dal ritratto di Isidoro Rainone, al tocco moderno, attraverso degli inserti grafici in chiave pop/rock: mi sembra molto in linea con il contenuto della bottiglia. Presente anche il logo delle Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti.

Rapide note tecniche – Come già detto, trattasi di 100% Aglianico, Sannio Sant’Agata dei Goti DOC. Le uve sono selezionate e raccolte a mano, provengono da un vigneto di proprietà dell’azienda posto a 250 metri di altitudine che affonda le radici su suoli vulcanici-calcarei-argillosi. La fermentazione avviene in vasche di acciaio e dura circa quindici giorni. La maturazione avviene in botti di rovere francese per circa 18 mesi cui segue un affinamento in bottiglia per minimo 6 mesi.

Prezzo online 19 euro.

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