Un Blog avvinato

4 aziende vitivinicole su 10 a rischio per l'emergenza Coronavirus
Rassegna Stampa

Coronavirus, 4 cantine su dieci sono vicine al crac

Brusco crollo del fatturato in quasi 4 cantine italiane su 10 (39%) con l’allarme liquidità che mette a rischio il futuro del vino italiano dal quale nascono opportunità di occupazione per 1,3 milioni di persone per un giro d’affari di 11 miliardi. È l’allarme lanciato dalla Coldiretti che ha elaborato un piano salva vigneti per far fronte alle gravi difficoltà generate dall’emergenza coronavirus. Continua a leggere

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Lutto. Morti Alessandro Narducci e Giulia Puleio

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Alessandro Narducci incidente

Questa mattina un grave lutto ha sconvolto il mondo della ristorazione romana. In un incidente stradale hanno perso la vita Alessandro Narducci, chef del ristorante Acquolina e Giulia Puleio, 25enne anche lei una vita dedicata alla ristorazione.

Entrambi viaggiavano sullo stesso mezzo, uno scooter Sh. Erano appena usciti dal Vinòforum, l’evento dedicato al mondo del vino e della ristorazione che ogni anno si tiene a pochi passi dalla Farnesina.

Non è ancora chiara la dinamica dell’incidente. Lo scontro violento è avvenuto all’una di notte, all’altezza del civico 11 di Lungotevere della Vittoria, e ha coinvolto una Mercedes Classe A.

Subito dopo l’impatto l’auto ha poi colpito tre veicoli in sosta, una Ford Fiesta, una Renault Scenic ed una Audi Q3. Ferito il conducente alla guida dell’auto, un 30enne che è stato trasportato dall’ambulanza del 118 al Policlinico Universitario Agostino Gemelli in codice rosso. L’uomo probabilmente verrà sottoposto agli accertamenti sull’assunzione di droghe e alcool.

Narducci, classe 1990, aveva cominciato la sua esperienza in cucina al Convivio di Troiani per poi arrivare a far parte dello staff del ristorante Social degli Emirati Arabi sotto la guida di Heinz Beck.  Era considerato un giovane promettente, tra i migliori under 30 romani, e tornato nella capitale era diventato chef all’Acquolina. Anche Giulia Puleio aveva consacrato la sua vita alla ristorazione: aveva già lavorato al resort Capofaro e alla Locanda Locatelli di Londra.

Aggiornamento 15.46

Pubblichiamo il comunicato del Vinòforum a seguito dei tragici fatti che hanno coinvolto i due giovani.

“E’ una perdita gravissima, una vera tragedia che ci addolora profondamente. Ci stringiamo affettuosamente attorno alla famiglia in questo momento di grande dolore e a nome mio e di tutto il team di Vinòforum esprimo sentite condoglianze ai parenti, agli amici e a quanti conoscevano Alessandro e la collega che era con lui, purtroppo scomparsi prematuramente”. Così Emiliano De Venuti, Ceo di Vinòforum, si unisce al dolore di tutti per la morte dello chef Alessandro Narducci e della collega Giulia Puleio, rimasti coinvolti nel drammatico incidente stradale nella notte. “Alessandro è stato uno dei grandi cuochi protagonisti – ricorda De Venuti – delle nostre serate. Purtroppo il numero delle persone coinvolte e degli appuntamenti già confermati da parte di centinaia di operatori del settore provenienti da tutta Italia, rende impossibile – sottolinea – il blocco della manifestazione, ma questi ultimi giorni proseguiranno con un immenso dolore. A partire da questa sera, in cui tutti noi, insieme agli chef e agli operatori presenti, ci uniremo in un momento di raccoglimento in memoria di Alessandro”.

50 Best Restaurants riconsegna la corona a Bottura

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Massimo Bottura 50 best restaurants

In un’estate che tarda ad arrivare, senza Mondiali e nella polemica politica quotidiana, è uno Chef a dare una grande gioia all’Italia. Ed è Massimo Bottura con la sua Osteria Francescana, di nuovo al primo posto dei 50 Best Restaurants, a riportare la cucina nazionale sul tetto del mondo.

Bottura ha ritirato il premio sul palco con la moglie di origine americana, Lara Gilmore: ha ringraziato non solo il suo staff e Modena, ma anche l’Italia intera; e ha aggiunto che gli chef e tutti nel settore della ristorazione devono rendersi conto che hanno il potere di cambiare il mondo.

“Il mio ringraziamento va a tutta la mia squadra, ma il primo pensiero va ai Refettori, al progetto che stiamo portando avanti, alla lotta per una cucina più solidale”, ha dichiarato Bottura ricevendo il premio. Lo chef italiano ha aperto in diverse città del mondo, tra cui Milano, Napoli, Parigi e Rio de Janeiro, alcune mense per i poveri. Con la vittoria del 2018, L’Osteria francescana diventa il primo ristorante a classificarsi per due volte primo al World’s 50 Best Restaurants.

“Ho intenzione di utilizzare questa vetrina per rendere ancora più forte i cambiamenti ci stanno per essere”, ha aggiunto Massimo Bottura nella conferenza stampa dopo la vittoria. “Nutrire il pianeta. Combattere gli sprechi. La scorsa settimana Henry Kissinger mi ha chiesto un selfie. È incredibile. Dobbiamo coinvolgere tutta la comunità degli chef … Puntando i riflettori si deve rendere visibile l’invisibile è estremamente importante”.

Gli altri ristoranti italiani in classifica

Oltre a “Osteria francescana”, l’Italia può vantare altri tre ristoranti in classifica. Al 16esimo posto c’è Enrico Crippa con il suo “Piazza Duomo” ad Alba (Cuneo) che perde una posizione rispetto al 2017. In crescita invece i fratelli Alajmo con “Le Calandre” aRubano (Padova), che salgono al  23esimo posto. C’è anche Niko Romito con il “Reale” a Castel (L’Aquila), che si aggiudica la 36esima posizione.

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