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Mosnel EBB 2015, per creare momenti felici

in Wine Notes Di

Review

Vista
9.1/10
Olfatto
8.5/10
Gusto
9/10
Intensità
9/10
Coerenza
9/10
Prezzo
9.5/10
Overrall
9.0/10

In un periodo come questo si sente il bisogno di cose belle. Soprattutto in una settimana come questa. Il desiderio di un vino che ci scaldi e ci galvanizzi, portando la mente a momenti più felici, come il Natale e le feste. Lo stare insieme. Il tornare a fare cin cin. È per questo spirito che il vino della settimana è EBB 2015 di Mosnel: un grande spumante.

Stiamo parlando di uno dei Franciacorta più nobili. Un prodotto che è tutta classe ed eleganza. Lo si capisce subito, già da come la bottiglia si presenta. Dalla capsula al vetro, è tutta raffinatezza e sana austerità. Senza dimenticare il logo della Fivi, quello dei Vignaioli Indipendenti. I dettagli sono sempre importanti.

EBB 2015 è un vino fatto con tutti i crismi

È uno spumante “da grandi”, con il quale è bello misurarsi. Ed è anche una bottiglia concepita per rimanere in cantina per tanto tempo. Lo si evince durante la degustazione.

«EBB è per noi il prodotto del cuore, dedicato a nostra madre Emanuela Barboglio, a lungo anima dell’Azienda e pioniera della Franciacorta», scrivono per Radio Bottiglia Lucia e Giulio Barzanò, oggi alla guida di Mosnel.

E aggiungono: «È frutto della nostra maturità produttiva: il saper produrre uve di vecchi vigneti, la vinificazione del solo mosto fiore in legno vecchio, l’affinamento sui lieviti per almeno 30 mesi e l’attesa di un anno dopo la tappatura finale prima della vendita portano EBB all’equilibrio e all’eleganza che ritroviamo nel bicchiere».

Dal mio blocco note Allo stappo, subito un naso di pirite e pietra focaia. E questo incipit già fa capire su quali corde sarà l’esperienza. Nel calice il colore è luminoso ma sottile, tra il paglierino luminoso e il dorato scarico. Comunque è il perlage che conquista: finissimo e morbido, intenso e perenne, anche a distanza di ore (ho degustato la bottiglia in due momenti della giornata, al mattino e alla sera). La beva risulta compatta, a tratti massiccia e al tempo stesso agile. Concentrazione ed esuberanza.

Una concentrazione (non riesco a trovare un sinonimo) stratificata, come la terra di un vigneto.  Questo spumante non deve essere servito troppo freddo, per non perdersi l’esperienza degustativa, perché il gesso diventa cremosità con i ritorni di liqueur.  È una bollicina che deve essere trattata allo stesso modo dei grandi vini fermi: non abbiate il timore di stapparla con un discreto anticipo rispetto al servizio, le consentirete così di aprirsi: tanto il perlage non si perde! L’attesa ripaga mostrando in degustazione tutte le sue note fruttate, che vanno da quelle agrumate ai frutti bianchi e gialli. Il finale è di gran classe, lungo.

Rapide note tecniche – 100% Chardonnay, gradazione alcolica: 12% vol. Trattasi di metodo classico, questo è chiaro. Maturazione e  affinamento: di almeno 36 mesi in cantina prima del “remuage”. Successivamente avviene la sboccatura e il dosaggio “Extra Brut”. Poi minimo altri sei mesi di affinamento sono necessari prima di mettere in commercio questo Franciacorta.

Per l’annata 2015, al momento in commercio,  sono state prodotte 7980  EBB nelle bottiglie standard, 500 magnum e 30 double magnum. A proposito di annata, riporto qualche nota dell’azienda:  “Nel 2015, l’estate calda e asciutta ha anticipato la vendemmia che si è svolta dal 10 al 21 agosto. Le parcelle di Chardonnay dove prende forma EBB, tutte esposte a est/sud-est, hanno restituito grappoli un po’ più leggeri della media ma in condizioni ottimali e con una bella concentrazione”. I produttori affermano: “Per le uve destinate alla spumantizzazione è molto importante la tempestività della raccolta per garantire il mantenimento del corretto corredo acidico, che assicura la caratteristica freschezza e longevità”.

Prezzo online: 42 euro.

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