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il Gutturnium 2016 dell'Uccellaia

Il Gutturnium 2016 dell’Uccellaia: Gloria contadina

in Wine Notes Di

Review

Vista
8.1/10
Olfatto
8.9/10
Gusto
8.9/10
Intensità
8.5/10
Coerenza
9/10
Prezzo
9.5/10
Overrall
8.8/10

Il Gutturnium 2016 dell’Uccellaia – Gutturnio DOC Superiore – è un vino che sarebbe piaciuto sicuramente a uno come Gino Veronelli. Perché il Gutturnio è uno di quei pochissimi vini che riescono davvero a trasportarti in una dimensione contadina del secolo scorso. Barbera e Bonarda: è tutto qui. Un blend povero ma ricco allo stesso tempo. È il paradigma della pizza marinara: ti sfama con due soldi e ti appaga perché è ricca di sapore. Ecco quindi la gloria contadina in quella linea di confine regionale, l’ultimo avamposto emiliano prima di entrare in Lombardia: due vitigni poveri che donano un vino generoso.

Mi immagino, sorseggiando questo vino, una scena: il vecchietto sulla sedia di paglia che guarda l’avventore metropolitano. Allora, con sguardo sornione, ecco che il vecchietto offre il vino in un bicchiere di vetro spesso: «Vieni qui, forestiero, che ti faccio assaggiare qualcosa di veramente buono!».

Certamente il Gutturnio Superiore tra i vini contadini è quello più nobile. E per il servizio del Gutturnium 2016 consiglio un bicchiere ampio, che possa ossigenare bene il vino.

«il Gutturnium 2016 dell’Uccellaia è un vino autentico e di territorio»

Dal mio blocco note – Senza dubbio il Gutturnium 2016 dell’Uccellaia è un vino autentico e di territorio. Bisogna aspettarlo dunque qualche istante, senza troppa fretta. Nel calice si manifesta con un colore rubino scuro. Nella prima fase, al naso, emergono radice, sottobosco e tanta terra. Al palato è subito morbido e avvolgente. Una facilità di beva che lo farà apprezzare a chiunque. Un vino quindi essenziale, dal tannino “soft”. Ha una piacevole evoluzione, dai frutti di bosco si passa a tonalità più scure, come di prugna matura. Poi tocchi di radice di liquirizia, al naso. Sullo sfondo: la violetta e accenni di spezie.

Rapide note tecniche – Il Gutturnium 2016 dell’Uccellaia dopo una macerazione di circa 10 giorni, simultanea alla fermentazione, viene svinato e svolge la fermentazione malolattica in acciaio. Fa un brevissimo passaggio in barrique di qualche mese per poi completare l’affinamento in acciaio ed essere imbottigliato.

Prezzo 12 euro.

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