Un Blog avvinato

I Legumi

in La rubrica della Domenica Autarchica Di

Nonostante la Monsanto, corazzata multinazionale dell’agrochimica, ora acquistata dalla Bayer, azienda farmaceutica tedesca (e con questa accoppiata potrei già chiudere il pezzo e mettermi a piangere) sia stata condannata a risarcire (289 milioni di dollari) il giardiniere di una scuola, il quale, utilizzando glifosato, si ammalò di cancro (linfoma non-Hodgkin), nessuno studio scientifico dimostra che il glifosato sia causa di questa malattia.

D’altronde chi finanzia la ricerca sulle cause quando anche la ricerca è finalizzata al profitto?

Cos’è il Glifosato

Un diserbante che in Europa è bandito ma in Canada viene usato regolarmente in fase di preraccolta.

In crescita di un ulteriore 16% l’import di legumi dal Canada, secondo i dati ISTAT provvisori, un pacco di legumi su 3 in Italia è straniero, ma il consumatore non lo sa. Nel 2017 le importazioni dal Canada, secondo dati ancora parziali, hanno superato i 292.265 quintali, contro i 251.996 del 2016.

Eppure i nostri legumi, frutto di biodiversità (fagiolo poverello di Mormanno, cecio di Cicerale, lenticchia di Onano e potrei continuare per ore), graziati dal nostro patrimonio naturale e paesaggistico hanno, oltre che sapori e profumi che raccontano un territorio, grandi qualità salutari.

Fagioli, privi di colesterolo, ricchi di ferro, rame e fosforo, sono ricostituenti naturali; il consumo abituale di questo legume aiuta a tenere sotto controllo la pressione sanguigna e il livello di trigliceridi nel sangue, con una riduzione del peso corporeo all’interno di una vita sana e in movimento.

Lenticchie: i legumi più antichi del mondo, hanno proprietà rimineralizzanti, antiossidanti e galattogoghe; sono ricche di zucchero, ferro e rame, digeribili e grazie all’elevato contenuto di fibra solubile e isoflavoni contribuiscono ad abbassare il colesterolo.

Le lenticchie, contengono gli isoflavoni, agenti antiossidanti tra l’altro capaci di influenzare i processi legati alla crescita incontrollata di alcune cellule tumorali. Oltre alle vitamine del gruppo B, sono una fonte importante di selenio, fosforo e azoto.

Ceci: indicati per chi è anemico e durante la gravidanza per l’apporto di ferro e calcio, sono ricchi di amido, vitamine e acidi grassi (acido linoleico); contengono inoltre le saponine, sostanze che aiutano a eliminare trigliceridi e colesterolo dall’intestino, il magnesio, utile per mantenere equilibrato il livello di glucosio nel sangue e per favorire la circolazione cardiaca, riducendo il rischio di infarto.

Autarchici, mangiamo zuppe di legumi ora che viene l’inverno, ma consumo responsabile mi raccomando…

LEGGIAMO L’ETICHETTA PER LA PROVENIENZA, ne va della nostra salute e quella dei nostri figli.

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