Un Blog avvinato

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La Domenica Autarchica

La nostra rubrica domenicale a cura di Gianni Ruggiero

Il vino di Gianni Ruggiero
La Domenica Autarchica

Il mio vino della vita

Per gli stravaganti della vita, in fondo anche il suicidio è un capitolo possibile. Certo, occorre avere il cuore sempre aperto alla seduzione dell’abisso, un’attenzione che rasenta il maniacale al proprio Ego, un senso di non appartenenza ad alcuna mitologia radicata per cedere alla lusinga del Dio Selvaggio e diventare uno di coloro che San… … Continua a leggere

Erika Sogno Autarchico Roma Gianni Ruggiero Alla mia Befana
La Domenica Autarchica

“Dedica alla mia Befana”

Come nel vino anche in un locale si deve “respirare“ l’anima dell’animatore. Identità, colori e magie. Solo l’entusiasmo di un’idea può trasformare l’anonimia di un luogo in pura emozione. Il cliente sarà parte integrante della “casa”, non esiste architettura o fuoco d’artificio, piroetta o giro di valzer, è lui che deve “assomigliarci” è lui il… … Continua a leggere

La Domenica Autarchica

Masterchef di RadioBottiglia

Era in ritardo Paolo Stracco, complici del ritardo anche quelle omelette al roquefort che ogni mattina si ingurgitava accompagnate da una quantità industriale di senape di Digion, entrò nel suo regno, una cucina super attrezzata ed ipertecnologica prodotta da un’azienda specializzata di cui il mago dei fornelli era stato testimonial, si avvicinò al frigorifero prese… … Continua a leggere

La Domenica Autarchica

Una storia d’amore e di verdure

Marco era diventato vegano all’età di quattordici anni, lo aveva fatto prevalentemente perché si era stancato di essere considerato il paffutello della scuola. Prima della conversione, mangiava merendine a sbafo ed era ghiotto dei peggiori hamburger in commercio. All’inizio, dopo aver perso una decina di chili, il veganesimo per Marco non rappresentava affatto una convinzione… … Continua a leggere

La Domenica Autarchica

Fondi di bottiglia e ricordi. Quel Nebbiolo …

Bisogna essere ristoratore, di quelli veri, oppure un semplice “cameriere di esperienza“, come mi piace considerarmi, per apprezzare fino in fondo quel momento intenso e pieno di poesia che vede l’ultimo cliente andarsene dal tuo locale.  La porta si chiude e si spalanca l’ultima luce della notte, appena prima del giorno che arriva. … Continua a leggere

Ciliegia
La Domenica Autarchica

Ciliegie , una “tira” l’altra

Cibo e sesso sono un tema che viene in gran parte trattato in termini metaforici ma la tematica su nutrizione e sessualità intrattengono spesso legami nell’immaginario letterario, un chiaro esempio è quel capolavoro di Chocolat con la stupenda Juliette Binoche che offre il cioccolatino a Johnny Depp e lui dopo averlo assaporato si lecca le… … Continua a leggere

La Domenica Autarchica

I Legumi

Nonostante la Monsanto, corazzata multinazionale dell’agrochimica, ora acquistata dalla Bayer, azienda farmaceutica tedesca (e con questa accoppiata potrei già chiudere il pezzo e mettermi a piangere) sia stata condannata a risarcire (289 milioni di dollari) il giardiniere di una scuola, il quale, utilizzando glifosato, si ammalò di cancro (linfoma non-Hodgkin), nessuno studio scientifico dimostra che… … Continua a leggere

La Domenica Autarchica

Via Veneto, Vino e Venditori

Quando ero senza un centesimo, ed oggi non è che ne abbia molti di più, per bere un bicchiere importante di vino o ti auguravi che al ristorante per il quale lavoravi, la bottiglia dell’americano di turno non galleggiasse nel secchiello – se galleggia vuol dire che è finita – oppure ti facevi amico qualche… … Continua a leggere

Bistrot o Bistro?

Sull’origine del termine bistrot gravano non poche incertezze. La parola entra nell’uso dei francesi a inizio ‘800, secondo un’interpretazione fantasiosa, durante la presenza russa a Parigi dopo la sconfitta di Napoleone, il divieto di alcolici agli ufficiali cosacchi, provocò la richiesta perentoria di essere serviti presto per non essere sorpresi. … Continua a leggere

Zena - Genova
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ZENA

Zena, a vèa Zena, a sajä sempre a Zena di caroggi. Tutto intorno a-a çittæ ordinâ tra Via Vinti, Ciassa De Ferrari e Via Romma ma basta un passo pe scuggiâ int’in mondo parallelo de bellessa servaga. Servaga perché i caroggi son‘n’emossion fixica: i cangiamenti rapidi de luxe e ombra, a tramontann-a che d’inverno a te… … Continua a leggere

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