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A Ricasoli la distribuzione di Maison Henriot in Italia

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Riceviamo e pubblichiamo: È siglato l’accordo grazie al quale Ricasoli diventa importatore esclusivo di Champagne Henriot in Italia. Storica tradizione familiare, attenzione costantemente rivolta all’eccellenza e desiderio di guardare sempre oltre: sono solo alcuni dei punti che accomunano l’azienda sinonimo indiscusso di Chianti Classico nel mondo e la grande Maison de Champagne.

«Dal cuore del Chianti Classico a quello della Champagne: al via il sodalizio tra le due storiche aziende»

A Ricasoli la distribuzione di Maison Henriot in Italia | Gilles de Larouzière
Gilles de Larouzière

Gilles de Larouzière, ottava generazione della famiglia, Presidente e Direttore Generale della Maison, racconta: “Tra la nostra Maison e il mercato italiano esiste un legame di lunga data, connesso al lavoro trentennale di preziosi ambasciatori sul territorio a cui va tutta la nostra gratitudine”. E prosegue: “Sono felice di scrivere assieme a Ricasoli una nuova pagina della nostra storia. Ho trovato in loro un partner con gli stessi valori, primo tra tutti la grande responsabilità verso un importante vino e il suo terroir. Sono convinto che la sua autorevolezza e il valore della sua rete distributiva ci permetteranno di rafforzare la nostra presenza nella ristorazione di qualità e di consolidare il legame di Champagne Henriot con questo canale per noi così importante”.

A Ricasoli la distribuzione di Maison Henriot in Italia | Francesco Ricasoli
Francesco Ricasoli

Sottolinea Francesco Ricasoli, alla guida dell’omonima azienda: “L’intesa con Maison Henriot è stata immediata. Vogliamo dare slancio alla presenza di questo marchio così storico e prestigioso sul mercato nazionale e per riuscirci possiamo contare su una rete commerciale capillare e su una squadra che mette in campo una consolidata esperienza e una grande professionalità.”

Dal 1° marzo 2021 Ricasoli importerà l’intera gamma di Maison Henriot, dalle cuvées sans année Brut SouverainBlanc de Blancs e Rosé, ai millesimati Millésimé 2008Rosé Millésimé 2012, fino alla cuvée prestige Hemera 2006 e alla punta di diamante Cuve 38, appena mille Magnum prodotte per edizione, espressione ai più alti livelli dello Chardonnay in purezza di Henriot.

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La prima documentazione sul Castello di Brolio risale al 1141. Da allora la famiglia Ricasoli è stata protagonista della storia e della vitivinicoltura toscana e il suo nome è indiscusso sinonimo di Chianti Classico. La proprietà, circa 240 ettari a vigneto, è guidata da Francesco Ricasoli che, ispirato dal grande amore e dalla grande responsabilità verso questa terra, ha introdotto dal 1993 ricerca continua e innovazione “senza però rivoluzionare nulla”. A Castello di Brolio si pratica un’agricoltura di precisione all’insegna della sostenibilità. I vigneti, con altimetrie tra i 220 ai 500 metri s.l.m. e 19 diverse tipologie di suoli, esaltano le potenzialità del vitigno principe del territorio, il Sangiovese, oggetto di scrupolosa selezione clonale. Similmente in cantina, le vinificazioni per singole parcelle svelano vocazioni e qualità specifiche. Nella collezione aziendale hanno un ruolo di primo piano i Chianti Classico, tra cui spiccano ben quattro Gran Selezione, con il vino portabandiera Castello di Brolio e i tre Cru di Sangiovese Colledilà, Roncicone e CeniPrimo, espressione di eccellenza da singoli vigneti.

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Fondata nel 1808, la Maison de Champagne Henriot è sinonimo di Chardonnay e di Blanc de Blancs dal 1880, sin da quando il matrimonio tra Paul Henriot e Marie Marguet portò all’unione delle vigne degli Henriot nella Montagne de Reims ai terreni dei Marguet, situati invece nel cuore della Côte des Blancs. Resta tra le pochissime Maisons indipendenti, ancora di proprietà della famiglia fondatrice di cui Monsieur Gilles de Larouzière rappresenta l’ottava generazione. Lo Chardonnay, minerale ed elegante, domina ancora oggi l’intera gamma. Altro elemento cardine dello stile Henriot è l’assoluta attenzione alle vigne e alla qualità delle uve. Ben 2/3 delle uve proviene, infatti, da villaggi Grands Crus e Premiers Crus. Dal 2020 Alice Tétienne è la nuova e giovane Chef de Caves: tra i nomi più promettenti della Champagne, definirà lo stile Henriot del futuro.
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