Un Blog avvinato

  • Philippe-Glavier-Cop-e1542992262291.jpg
  • Philippe-Glavier-barriques-e1542992876324.jpg
  • Philippe-Glavier-e1542992585665.jpg
  • Philippe-Glavier-Wine-Tasting-e1542992660795.jpg

Philippe Glavier, gli angioletti di Cramant

in Wine Tour Di

Appunti ritrovati in taccuini ormai pieni. Gallerie fotografiche che riempiono la memoria dello smartphone fino ad esplodere. È arrivato il momento di fare un po’ di spazio e creare un nuovo post su Radio Bottiglia. Dunque qualche mese fa abbiamo fatto un giro in Champagne – bellissimo – e nella lista di aziende che abbiamo visitato c’era anche Philippe Glavier, bellissima realtà di Cramant.

Cramant, non Crémant. Spesso nei dialoghi in francese ci si può perdere per una semplice vocale. Il primo è il comune di 892 anime e altre innumerevoli e prestigiose vigne. Un paesino molto carino che si trova proprio alla fine di quella lingua di calcare e gesso nota come Côte des Blancs, proprio a cinque minuti di macchina da Epernay. L’altro è un generico vino spumante francese prodotto secondo il metodo classico, o metodo champenoise, ma al di fuori della Champagne.

Cramant sorge su una collinetta che sembra molto più alta di quello che è (circa 200 m slm), perché domina tutta la valle sottostante, e nelle belle giornate di sole l’orizzonte è largo, con una vista a 360°, che si può ammirare in diversi punti panoramici. Ma la cosa più importante e che qui si trovano solo uve di vigneti classificati grand cru.

E quella di Philippe Glavier è una delle aziende “gioiellino” della zona. Recoltant manipulant con una ventina di anni di attività già nello storico, produce 25 mila bottiglie all’anno e lavora su un’area di 5 ettari divisa tra Cramant, Avize, Mesnil e Oger. Ovviamente tutte zone della mitica Côte des Blancs, dove lo Chardonnay è dei più pregiati.

Da una parte c’è Philippe, enologo, che lavora in vigna e in cantina, dall’altra Veronique che gestisce l’ufficio e le vendite. Entrambi provengono da famiglie di vigneron. Gli champagne di Glavier hanno una classe e un’eleganza fantastica. Sono tutti davvero ben fatti. La firma e lo stile emergono chiaramente assaggiando tutte le otto etichette. Il prodotto di punta è Folie De Cremant, mentre l’entry level è La Grace d’Alphael. Per tutte le etichette la politica dell’azienda è trasparente: ovvero scrivere ogni dato, dalla vendemmia alla sboccatura. Inoltre Philippe Glavier ha la certificazione ambientale Haute Valeur Environnementale (HVE).

Harley Davidson Philippe Glavier

La cantina dove svetta un grande stemma dell’Harley-Davidson sembra un grande garage con tanto di enorme saracinesca. Tutto è molto pulito e curato, e dove ci potrebbero essere moto custom d’importazione invece ci sono migliaia di bottiglie di champagne accatastate. Certamente non mancano le botti, le barrique, alcune delle quali nuovissime, i tonneaux, e i contenitori d’acciaio. Alcune barrique sono “private”, prenotate da facoltosi giapponesi con la largo anticipo. Infatti uno dei mercati principali di Philippe Glavier è proprio il Giappone.

Philippe Glavier barriques

Neuf nuances de chardonnay  – Grand Cru

Gamme assemblage de plusieurs années

La Grace d’Alphael Brut Nature et Extra Brut base 2015: 10% Cramant, 33% Mesnil sur Oger, 19% Oger et 38% Avize. 37% vins de réserve.

Génésis Extra Brut base 2014: 16% Cramant, 40% Mesnil su Oger, 24% Oger et 20% Avize. 27% vins de réserve.

La Grace d’Hakamiah Extra Brut base 2013: 10% Cramant, 40% Mesnil sur Oger, 40% Oger et 10% Avize. 40% vins de réserve.

Idylle Céleste Extra Brut base 2015: 90% La Grace d’Alphael + 10% vin rouge Ambonnay Gc. 37% Vins de réserve.

Gamme Millésime des meilleures années

Emotion 2012 millésime: 10% Cramant, 40% Mesnil sur Oger, 40% Oger et 10% Avize.

Mesnil Emotion 2012 millésime: 100% Mesnil sur Oger.

Folie De Cramant millésime 2011: 100% Cramant, toute la vinification en fut de chene champenois.

Commenta

Giornalista, Blogger e Copywriter. Appassionato di scrittura e innamorato del vino. Dal 2009 al servizio dei media e della comunicazione. Ha una gattina che si chiama Malvasia. Social: @inthecantine // Email: info@radiobottiglia.com

Gli ultimi da Wine Tour

Torna Su
Inline
Inline