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10 Bottiglie di Barbera memorabili

Barbera, 10 bottiglie da provare assolutamente

in Wine Notes Di

Sottovalutata e screditata per tantissimi anni, la Barbera ha ritrovato finalmente la sua dimensione, acquistando con il tempo anche grande rilevanza da parte della critica. Uno dei pochi vitigni che storicamente si declina al femminile. Dava vini considerati popolari, da osteria, senza troppe pretese. Oggi invece alcune bottiglie di Barbera sono molto quotate e raggiungono cifre importanti, arrivando a condividere gli scaffali più prestigiosi assieme ai Barolo, ai Barbaresco e assieme ad altri famosi vini d’oltralpe.

È il vitigno più diffuso in Piemonte, tra quelli a bacca rossa – forse – il secondo più diffuso in Italia (dopo il Sangiovese), ed è la base (senza contare le sottozone) di 3 – stupende – Docg: Barbera d’Asti DOCG e Barbera del Monferrato Superiore DOCG e la più recente Nizza Docg. Generalmente si caratterizza per un colore rosso rubino intenso, con tipici sentori fruttati quando bevuto giovane, note di piccoli frutti rossi e neri, sensazioni floreali, di viola, che si fanno più complesse e speziate nelle versioni invecchiate.

Nizza è Barbera 2019
Siamo reduci dall’evento Nizza è Barbera 2019…

È un vino che si può bere tutto l’anno, anche in piena estate, data la poca presenza di tannino e grazie alla acidità fissa alta che gli conferisce una buona freschezza.

RadioBottiglia ha selezionato 10 bottiglie imperdibili da provare almeno una volta. Dieci declinazioni di Barbera che vi faranno scoprire questo meraviglioso vitigno in tutte le sue sfumature.

[In ordine sparso]

Alfiero Boffa – Storica – Barbera D’Asti Docg 2018

L’essenza della Barbera. Un vino di grande qualità, dalla grandissima bevibilità, assolutamente alla portata di qualsiasi tasca. Una volta versato il primo bicchiere non smetteresti di berlo. Bel colore, bel corpo, bel naso. La facilità con cui scende giù è disarmante. Le uve provengono dalle vigne di San Marzano Oliveto, Moasca e Nizza Monferrato. Fa un affinamento breve nel legno, sei mesi in tonneaux di rovere e sei mesi in vasca di acciaio, prima di essere imbottigliato.

Alfiero Boffa - Barbera d Asti - Storica Vigne Uniche

[13% vol., Prezzo allo scaffale 8 €]

Michele Chiarlo – Cipressi – Nizza Docg 2016

È un po’ il vino dell’anno. Ha spiazzato tutti finendo in prima posizione nella classifica dei cento migliori vini scelti da Wine Enthusiast, titolo riportato oggi fieramente in etichetta. Il podio internazionale ha dato nuova forza ed energia a tutta la zona di Nizza, ora in grande ascesa. E senza dubbio Michele Chiarlo è stato uno dei personaggi che ha rilanciato la Barbera. Quest’anno, poi, la Docg Nizza ha avuto anche l’approvazione dell’Europa, un ulteriore incoraggiamento. Cipressi, è un vino sicuramente fatto molto bene, con sentori di frutta rossa molto matura, dal finale interessante, amarognolo e di una media persistenza che gli conferisce ancora più complessità.

[13.5% vol., Prezzo allo scaffale 13€]

Cascina Lana – La Cira

La Barbera è sicuramente un vino gioviale, che mette allegria. Storicamente poi si beveva anche mossa e per dargli “il frizzantino” normalmente si facevano ripartire le fermentazioni in bottiglia. Oggi per fare una Barbera mossa, invece, si utilizza più sapientemente l’autoclave. Questa tipologia di Barbera è davvero piacevole, e il massimo della piacevolezza si raggiunge dopo aver tenuto la bottiglia un paio di ore in frigo prima dello stappo. Perfette nelle notti di estate, tra chiacchiere e risate. “La Cira” ricalca lo stile di un tempo, senza perdere finezza ed eleganza. Un’etichetta che esce ogni anno in poche migliaia di bottiglie, che vanno a ruba in pochissimo tempo.

[13.5 % vol., Prezzo allo scaffale n.d.]

Tenuta Olim Bauda – Le Rocchette – Barbera d’Asti Superiore – 2015

Una bottiglia di gran pregio, acquistabile a poco più di 10 euro. Questa Barbera è uno spettacolo di eleganza e armonia. Una gioia per il palato, perché sì è un vino assolutamente ben strutturato, ma tutto giocato in grande morbidezza, con tannini fini e dolci, e un finale piacevole e persistente. L’uva, selezionata a mano, appena vendemmiata  viene pigiata la sera stessa nella cantina della Tenuta e messa in tini di acciaio inox. Successivamente il vino viene introdotto in botti da 25 HL di rovere francese ove rimane ad invecchiare per circa 18 mesi. Dopo un ulteriore affinamento di 6 mesi in bottiglia il vino è pronto per la messa in commercio.

Le Rocchette - Tenuta Olim Bauda

[14.0%, Prezzo allo scaffale 13€]

Cantina di Nizza – Nizza Docg Riserva 2015

Non poteva mancare anche un vino prodotto da una cantina sociale nella nostra classifica. Anche in questo caso ci troviamo davanti a un grande vino. Le uve provengono da 26 soci conferitori per 25 ettari di vigneti, tutti rigorosamente sotto la Docg Nizza.  Due le zone di provenienza: la prima caratterizzata da terreni sabbiosi, ovvero le zone del Bricco di Nizza, Annunziata e Cremosina; la seconda caratterizzata da terreni di arenaria, ovvero le zone di San Michele, San Nicolao, Mandolone, Mantilera. Nella bottiglia troviamo tutta la ricchezza di un Riserva che coniuga eleganza e finezza. C’è grande equilibrio, nel caso specifico è un vino figlio di un’annata ricordata bene un po’ ovunque. Estasi generale dei sensi.

Nizza Riserva

[14% vol., prezzo allo scaffale n.d.]

Cascina La Barbatella – La Vigna dell’Angelo – Nizza Docg 2015

Non c’è più l’ala in etichetta, che all’estero percepivano come un orecchio, ma una aureola ancora più minimalista. La sostanza però non cambia. Un vino di una solidità rara, lungo, intenso e di una mineralità reale che accompagna tutta la beva. Non ha un naso potente, come invece ha la “sorellina”, La Barbatella, con spiccati sentori di liquirizia, ma questa cosa si riscontra spesso quando si incontrato grandi vini (vedi Sassicaia). Quindi i profumi sono abbastanza discreti, comunque la cosa che colpisce veramente è la beva, profondissima. Vino sicuramente d’autore, per appassionati. Un vino da gustare molto, molto, lentamente.

Vigna dell Angelo Nizza

[14.5% vol., Prezzo allo scaffale 30€]

Coppo – Pomorosso – Nizza 2014

Pomorosso sicuramente è una bottiglia da collezione. Qui si raggiungono altissime vette qualitative, perché è un vino che viene prodotto solamente nelle annate migliori. È un vino di grande spessore e consistenza, le uve sono prodotte da viti coltivate a 200 metri sopra il livello del mare, su un suolo di origine marina, quindi molto ricco di calcare ma anche di ferro. Ritroviamo nel bicchiere austerità, intensità, grande finezza e forza. Un fuoriclasse, senza dubbio, un vino da stappare solamente nei momenti speciali. Fa un affinamento di 14 mesi in barrique.

Pomorosso Coppo 2014

[15.0% vol., Prezzo allo scaffale 40€]

Iuli – Barabba – Barbera del Monferrato Superiore  2016

Avvolgente, calda, infinita. È una grande bottiglia, senza dubbio. Il prodotto di punta di Iuli, cantina dalle idee chiare, che negli anni ha mantenuto uno stile autentico, nel pieno rispetto delle tradizioni senza mai perdere entusiasmo. O Senza perdere la tenerezza, per citare un titolo di una biografia famosissima. Nessuna chiarifica o filtrazione (guardando nel bicchiere non lo diresti!), fermentazione in acciaio, poi fa un passaggio in barrique francesi per 24 mesi, infine un affinamento in bottiglia di 6 mesi. Circa 5mila bottiglie all’anno. Che dire.. È la Barbera che scalda il cuore, la Barbera con cui si fa all’amore.

Barbera Barabba

[14.5% vol., prezzo allo scaffale 35€]

Cigliuti – Campass – Barbera d’Alba Doc 2016

Altra denominazione, altra zona. Questa volta siamo a Neive, più precisamente nel vigneto Campass sito nel Cru Serraboella. Non sono fan del termine “croccante” quando si parla  di vino, ma se devo spendere questa parola allora la utilizzo per questo vino. Perché è di una fragranza straordinaria, profumi e aromi scoppiettano già nel calice. Una bottiglia davvero energica, il colore parla chiaro: scuro, intenso ma con una bella unghia “viva” tendente al blu-violetto. Fermentazione in vasca d’acciaio a temperatura controllata, e 15 mesi di barrique in parte nuove e in parte di secondo passaggio. È un altro grande vino, una grande Barbera. Regala gioie memorabili se abbinata a degli arrosti, ma è fantastica anche con i mitici Ravioli del Plin.

Campass Cigliuti Barbera d'Alba

[15% vol., prezzo allo scaffale 20€]

Giacomo Conterno – Francia – Barbera d’Alba  Doc  2015

Non poteva mancare il gran finale, col botto. Tutte le bottiglie che riportano il nome Giacomo Conterno rappresentano il TOP del Piemonte, ma parliamo anche dell’eccellenza assoluta italiana. Oggi l’ottimo lavoro di Roberto Conterno punta ad avere sempre e solo il meglio. E per ottenere le sue bottiglie bisogna sgomitare parecchio e certamente bisogna pure avere un conto in banca bello allegrotto. È così. Certo c’è l’inarrivabile Monfortino, figlio delle migliori annate, si tratta di una riserva e le uve provengono dal vigneto Francia. In quella microzona però non si coltiva solo Nebbiolo, ma anche Barbera. E il Barbera Francia è di un rosso rubino dei più pregiati, ha un sorso bello corposo e caldo, con un finale davvero lungo, interminabile. È assolutamente una bottiglia cult, un’altra bottiglia che fa gola a collezionisti di tutto il mondo. Si tratta quindi di una Barbera da dimenticare in cantina per diversi anni, da tirare esclusivamente fuori solo in caso di verticali leggendarie o nel giorno della fatidica proposta di matrimonio.

[15% vol., prezzo allo scaffale 50€]

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